giovedì 30 dicembre 2010

Resoconto Presidio 28 Dicembre 2010

Ecco un breve resoconto del presidio di ieri, 28 dicembre, davanti alla sede del Consiglio regionale (di cui presto vi gireremo foto e video) e di cui oggi riportano tutti i giornali (alla fine del testo trovate il comunicato stampa dell’Ass.re Amati e la rassegna stampa fin’ora raccolta).

La manifestazione è andata molto bene e ha visto la partecipazione di rappresentanti di vari gruppi e comitati territoriali di tutta la Regione, del Comitato dei lavoratori AQP per l’Acqua Bene Comune e di due Assessori (Daniela Zizzi e Rocco Alò) con la fascia tricolore, in rappresentanza dei rispettivi Comuni (Cisternino e Villa Castelli) e a nome del Coordinamento pugliese degli Enti Locali per la Ripubblicizzazione dei Servizi Idrici.

giovedì 23 dicembre 2010

In bilico l'approvazione del nuovo statuto comunale

Giovani Menti Attive interviene sullo Statuto Comunale e la sua mancata approvazione.
"Il 28 ottobre, il 9 novembre, il 6 dicembre e il 20 dicembre a Modugno si sono tenuti quattro Consigli Comunali, aventi ad oggetto l'approvazione delle modifiche dello Statuto Comunale.
I quattro consigli non si sono conclusi con un esito del tutto felice. Infatti il primo è stato disertato in mancanza del raggiungimento del quorum costitutivo, convalidante la seduta stessa. Negli ultimi tre, invece, non si è giunti ad approvazione poiché per questa è necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi.

mercoledì 22 dicembre 2010

28 dicembre Presidio per ripubblicizzazione acquedotto pugliese

Le scadenze imposte dal Decreto Ronchi e dalla Legge di abolizione delle autorità d’ambito territoriale rischiano di produrre un’accelerazione dei processi di privatizzazione dei servizi idrici, contro la volontà manifestata da oltre un milione e 400 mila di cittadini/e che hanno sottoscritto i referendum abrogativi, già passati al vaglio della cassazione. Contro quest’accelerazione il movimento per l’acqua ha avanzato una richiesta di moratoria, in modo da posticipare le scadenze previste per consentire il libero esercizio della volontà popolare.
La Puglia ha partecipato in modo straordinario al Movimento a favore dell’acqua bene comune, con oltre 105.000 firme referendarie e con il consenso popolare dimostrato verso il progetto di ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese.

martedì 21 dicembre 2010

Approvazione del nuovo statuto comunale: un passo importante...ma non ancora mosso...

Il 28 ottobre, il 9 novembre, il 6 dicembre e il 20 dicembre a Modugno si sono tenuti quattro Consigli Comunali, aventi ad oggetto l’approvazione delle modifiche dello Statuto Comunale.
I quattro consigli non si sono conclusi con un esito del tutto felice. Infatti il primo è stato disertato in mancanza del raggiungimento del quorum costitutivo, convalidante la seduta stessa. Negli ultimi tre, invece, non si è giunti ad approvazione poiché per questa è necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi.
All’uopo, però, l’associazione socio-culturale “Giovani Menti Attive” si domanda come mai non si è scelto di applicare il quarto comma dell’articolo 6 del Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali che cosi recita:

mercoledì 8 dicembre 2010

RESOCONTO GIORNATA 4 DICEMBRE 2010

Piccolo aggiornamento della mobilitazione del 4 dicembre che, in Puglia, ha unito le richieste della campagna nazionale per la moratoria a quelle per la ripubblicizzazione dell’Acquedotto pugliese (ricordiamo che al momento il DDL è fermo nelle commissioni competenti II e V).

Per la giornata del 4 dicembre, sono state organizzate iniziative (banchetti, lezioni aperte, flash-mob, volantinaggi, artisti, ecc.) in ogni capoluogo di provincia (e in alcuni Comuni) preceduti daunaconferenza stampa organizzata dal Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” durante il mattinopresso l’Acquedotto pugliese,

domenica 5 dicembre 2010

Sì, viaggiare… ma perché il turismo religioso?

Pensiamo alle variegate motivazioni che spingono le persone a viaggiare: la scoperta di inediti scenari geografici e socio-culturali; la conoscenza di nuove persone, vestite delle loro abitudini, usi e costumi; l’evasione dalla realtà quotidiana verso mete più o meno esotiche (riprendendo l’etimologia del termine che rievoca ciò che è “esterno”); gli interessi culturali e il relax.

venerdì 3 dicembre 2010

Presidio del Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune"

Sabato 4 dicembre 2010: giornata di mobilitazione per l'acqua pubblica. Manifestazioni in tutta Italia per chiedere una moratoria che blocchi la privatizzazione fino al referendum. A Bari conferenza stampa alle 11 nella Sala Convegni dell'Acquedotto. Presenti tutti i segretari regionali di partito chiamati a prendere posizione su moratoria e ddl ripubblicizzazione.

giovedì 4 novembre 2010

Nicastro e le ipocrisie della sinistra

"Gent.le direttore Paparella, le scrivo in merito al commento apparso all'articolo "La strategia IDV per le elezioni amministrative 2011", fatto dal sig.Urbano. Volevo chiarire alcuni aspetti che forse il sig.Urbano non conosce.
Innanzitutto esendo membro da 4 anni del Comitato Proambiente e da alcuni mesi vicepresidente dell'associazione Giovani Menti Attive, avendo 23 anni ho trascorso un bel periodo della mia vita ad interessarmi del sociale modugnese. Inutile ripetere che queste due associazioni hanno fatto molto per Modugno.

mercoledì 27 ottobre 2010

4 Dicembre 2010, giornata di mobilitazione mondiale in vista del vertice sul clima di Cancun

Oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini di questo Paese hanno firmato i tre quesiti referendari promossi dal Forum italiano dei Movimenti per l’acqua e da una grandissima coalizione sociale raccolta nel Comitato Promotore.
Hanno posto la loro firma perché hanno capito che la battaglia per l’acqua pubblica è una battaglia di civiltà, per la tutela e l’accesso universale ad un bene comune. Concetti incompatibili con ogni forma di privatizzazione e di consegna al mercato di un bene essenziale alla vita.

lunedì 18 ottobre 2010

Consiglio Comunale sull’acqua

L’associazione socio-culturale “Giovani Menti Attive”, insieme al Comitato cittadino “Pro-ambiente” avendo raccolto 1922 firme, in una Petizione Popolare, dal 10 gennaio 2010 al 20 marzo 2010, dopo una notevole sensibilizzazione sul “NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA”, stende una richiesta informale per ottenere  un consiglio comunale monotematico sull’acqua.
L’istanza, protocollata il 12 aprile scorso, è stata accolta dai consiglieri, indicendo il consiglio monotematico con i seguenti punti all’o.d.g.:

giovedì 14 ottobre 2010

I tempi del percorso referendario

Avendo ricevuto da molti la richiesta di ricapitolare l'iter del referendum proviamo a sintetizzarlo in 4 punti basati sulla Legge 352/70 e su alcuni precedenti in tema di referendum. Unica nota da fare è che su questo percorso incombono le sorti del governo e della possibile convocazione di elezioni anticipate.

Audizione della II e della V Commissione del Consiglio Regionale Pugliese

Mercoledì 13 ottobre si è svolta la prima audizione della II e della V Commissione del Consiglio Regionale Pugliese avente ad oggetto la discussione del Disegno di Legge Regionale per la Ripubblicizzazione dell’Acquedotto pugliese SpA (il testo è sul sito).
 All'audizione oltre, naturalmente, il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” (presente con una delegazione di 5 persone) hanno partecipato (in ordine di intervento): Confindustria Puglia, UGL Puglia, CIA Puglia, ADOC Puglia, l’Acquedotto Pugliese S.p.A., UIL Puglia, Ente Sviluppo Irrigazione, Consorzio di Bonifica di Taranto, UIL Puglia, CGIL Puglia, Fare Verde Puglia, Federconsumatori Puglia.

domenica 19 settembre 2010

Il popolo dell’Acqua che diffida dei partiti (Vendola incluso)

Firenze. Si respira aria di sinistra e c’è un leader che si chiama Bersani, non Pier Luigi, ma Marco, di Attac Italia. Duecentocinquanta persone ieri, altre ancora attese oggi, per la due-giorni fiorentina con cui il movimento dei referendari anti-privatizzazione dell’acqua tenta di dare forma solida a una struttura che più liquida non si può, altro che partito veltroniano dei gazebo. Qui i volti raccontano un Paese diverso da quello dei comitati centrali dei partiti, diverso da quello imbellettato e invelinato della tv, raccontano un protagonismo civile impegnato che si è raccolto attorno a una battaglia “di civiltà dal valore internazionale”, come ripete Monica, attivista di Ya Basta!, del comitato trevigiano:

venerdì 27 agosto 2010

La Provincia di Bari è favorevole all'inceneritore di Modugno

In data 25 settembre 2009 si teneva presso l'Assessorato all'Ambiente della Regione Puglia una conferenza di servizi per l'acquisizione di pareri, osservazioni e controdeduzioni relative alla costruzione del termovalorizzatore (leggasi inceneritore) di Ecoenergia srl (leggasi Marcegaglia) a Modugno.
In quella occasione l'assessore provinciale all'ambiente ribadiva a gran voce e con grande orgoglio che la Provincia di Bari è assolutamente a favore della realizzazione dei termovalorizzatori per "chiudere il ciclo dei rifiuti" (che in realtà non si è mai aperto, considerata la vergognosa ed illegale percentuale di raccolta differenziata dei comuni della provincia di Bari, per gravissime responsabilità degli enti locali).

giovedì 24 giugno 2010

Articolo su Convegno 28 maggio 2010 “L’acqua non si vende”

Venerdì 28 maggio nella “Beatrice Romita” c’è stata una  grande serata di riflessione sulla rivalutazione del bene acqua. Il convegno, improntato sull’ equazione acqua = democrazia,
è iniziato con la proiezione di un video, in cui Padre Alex Zanotelli, uno dei massimi esponenti nazionali della battaglia contro la privatizzazione dell’acqua, ringraziava tutti coloro che stanno contribuendo alla campagna referendaria. Ma non solo. Infatti ha colto l’occasione per auspicare il
superamento dell’atomizzazione a cui sono stati abituati gli italiani.

Petizione Popolare per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

Giovedi 19 novembre 2009 è stato approvato dalla Camera l’art.15 del decreto legge 135/09, il cosidetto Decreto Ronchi, convertito in legge il 24
novembre,attraverso il quale si privatizza in maniera totale, a decorrere dal
2011, l’universale bene comune dell’acqua. Questo scempio di disumana entità provocherà gravissimi danni sia da un punto di vista economico che prettamente etico-morale. L’ACQUA infatti, come sancito dall’art.2 della costituzione, rientra in quei diritti inalienabili dell’uomo sanciti dallo giusnaturalismo, ossia dal diritto naturale dell’uomo. Insieme all’acqua fra i diriti inalienabili dell’uomo vi sono la vita, la libertà e la proprietà privata. Senza  questi fondamentali riconosimenti l’uomo e gli Stati non potrebbero esistere.